L’estate dei paraocchi e della mascherina spostata di lato

da | Giu 6, 2022 | Home, Weltanschauung

Mancano pochi giorni al termine delle lezioni in moltissimi “istituti scolastici” (ad essere corretti: di rieducazione) e già si sentono in lontananza i cori polifonici compassionevoli di genitori che blaterano gli “almeno per un po’ puoi”, educando alla libertà a tempo determinato, come i loro contratti del resto; ed ammaestrando i propri figli ad un’accettazione supina del loro futuro.

Un’estate col paraocchi e la mascherina spostata di lato per prender fiato tra un tuffo in mare e l’altro.

Pochi e superflui discorsi sulla realtà, per proteggerli durante le vacanze e concederli tacitamente al rientro tra i banchi con nuove assurde complicanze del progresso enunciato come male minore e doveroso alla lotta al virus, con pezze luride a proteggerli dal raffreddore tra una areazione a fini sanitari e un risparmio energetico per combattere l’invasore russo.

Come telo mare sulla spiaggia, la bandiera arcobaleno con la scritta pace che agglomera tutte le contraddizioni del momento.

“Divertiti ora figlio mio che poi il mio stipendio lo spenderemo per la libertà e la democrazia”.

Buone vacanze.

WI